Fino al 31 marzo ci sarà lo stato d’emergenza in tutta Italia e pare non ci sia un’estensione oltre. Cosa succederà invece per il Green Pass? Scopriamolo insieme. Ecco le novità che ci attendono a partire dal mese di Aprile!
Lo stato di emergenza in Italia, sarà prorogato? A rispondere alla domanda ci sono le parole del sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, egli afferma che lo stato d’emergenza non sarà prorogato oltre il 31 marzo. Sono necessarie sicuramente revisioni visto che i contagi stanno calando. Ma non cambierà il sistema a colori, ove ci fossero più contagi. Per ora il picco avuto ad inizio gennaio sta già scemando e si attendono ulteriori miglioramenti. Da questa dichiarazione si evince che, si può sperare al meglio. Se non ci sarà più Stato di emergenza, cadranno tutte le regole prefissate fino ad ora.
Non cambia nulla però per il sistema a colori, a quanto pare. Le regioni hanno chiesto comunque una revisione sia per le terapie intensive sia per i contagi.
Su questo si è espresso maggiormente il presidente della Liguria, il quale intende modificare il modo di contagiare i malati. In cui spesso sono presenti anche i ricoverati per altre patologie che contraggono il covid in ospedale. Si richiede anche di dare il via libera a chi risulta positivo asintomatico con booster, senza quarantena, per non fermare il Paese.
Un parere molto importante da prendere in considerazione arriva anche dal direttore dell’Istituto Bruno Leoni Alberto Mingardi che durante un’intervista ha espresso un concetto molto importante. Ossia basta drammatizzare e paralizzare l’Italia per la pandemia. Indurre più persone a vaccinarsi ma eliminando l’obbligo di green pass perché è diventato uno strumento di controllo. Se non c’è l’obbligo di vaccinarsi, il green pass può essere ottenuto anche con i tamponi. Bisogna fare come i Paesi che stanno eliminando la certificazione verde e le restrizioni.
Sul green pass sono cambiate tantissime leggi. All’inizio dopo la seconda dose, la scadenza era di 9 mesi, poi è stata ridotta a sei. C’è chi ha ricevuto anche la data per la terza dose dopo 6 mesi…
Ma a quanto pare sarà illimitato per chi è guarito da covid e ha la terza dose. Questo dall’1 febbraio. Questa decisione arriva dal governo dopo il parere del comitato tecnico.
Nel frattempo, il ministro Roberto Speranza ha deciso anche di firmare l’ordinanza che chi arriva in Italia dall’Ue non ha bisogno di tampone, ma solo di Green Pass.
Ad inizio gennaio è stata fatta un po’ di confusione per le quarantene tra le varie dosi e soprattutto per le scuole. Facciamo chiarezza.
I positivi in dad potranno tornare a scuola con il tampone fatto in farmacia senza certificato medico. Improbabile la proposta di far rientrare i positivi asintomatici vaccinati. L’isolamento per vaccinati dovrebbe invece passare da 7 a 10 giorni per chi ha una sola dose. Per coloro che hanno la seconda dose da meno di 4 mesi, da asintomatici, è possibile fare un autoisolamento in casa per 3-4 giorni. Chi presenta sintomi deve fare una quarantena di 7 giorni. Per gli asintomatici con terza dose è consigliato fare il tampone, ma senza quarantena.
