Gerry Scotti si prepara a stravolgere l’access prime time di Canale 5 con La Ruota della Fortuna per contendere il dominio ad Affari Tuoi. Un duello che promette scintille e polemiche.
Gerry Scotti, 68 anni, torna in prima linea su Canale 5. Non è solo un rientro: è una sfida a viso aperto. Mediaset lo chiama agli straordinari con La Ruota della Fortuna nell’access prime time, spostando Striscia la Notizia e cambiando la geografia del palinsesto. Un colpo di scena che, pur nell’aria da tempo, ha il sapore del fulmine a ciel sereno.
Per la prima volta in 40 anni di carriera, Scotti si ritrova in un orario mai sperimentato. Si dice pronto, quasi emozionato. Ma la missione è da far tremare i polsi: opporsi al gigante degli ascolti, Affari Tuoi di Rai Uno, condotto da Stefano De Martino, nuovo re Mida della tv generalista. Mediaset non vuole solo contrastare il programma rivale: punta a rallentarne la corsa.
Scotti non si nasconde. Ammette che la vera battaglia non è vincere, ma far scendere Affari Tuoi di qualche punto di share. Sa bene che il quiz rivale è visto come imbattibile, un PSG del prime time. Ma rilancia con grinta: l’ingiocabilità non gli va giù. Anche un calo dal 28% al 25% sarebbe un trionfo.
Non mancano le frecciate. Pier Silvio Berlusconi ha bollato il format Rai come vicino all’azzardo, sollevando dubbi etici. Scotti sposa la linea: parla di ludopatia, paragona Affari Tuoi a una riffa. Sottolinea che nei suoi quiz la fortuna conta, ma il merito di più. Dal Milionario a Caduta Libera, spiega, il vincitore deve dimostrare di valere, di saper giocare. Alla Ruota della Fortuna ci vuole intelligenza, non solo fortuna.
E su Striscia? Nessuna faida con Antonio Ricci. Anzi, Scotti minimizza. Dice che non gli ha fatto le scarpe, al massimo i sandali. Una battuta per spegnere i rumors di tensioni. E assicura che Striscia tornerà più forte di prima. Non è una rivoluzione, ma un’evoluzione.
Resta la sfida con De Martino. Scotti riconosce il talento del collega. Ne apprezza la freschezza, la giovinezza, quel guizzo partenopeo che da Totò in poi conquista il pubblico. Non nasconde nemmeno la verità più banale ma più potente: la bellezza. Ammette che i belli partono avvantaggiati, ma rivendica con orgoglio il suo ruolo di alternativa. Dice di essere uno come tanti, un uomo normale che il pubblico riconosce e apprezza.
Con un tocco di autoironia ammette che, se c’è qualcuno che deve dare consigli, non è lui, ma De Martino a lui. Un riconoscimento elegante e sincero.
Mediaset punta tutto su di lui. Scotti accetta la sfida con il sorriso, ma non fa sconti. Vuole scalfire un colosso. Vuole riaccendere l’access prime time di Canale 5. E magari, dare a tutti una nuova abitudine serale.
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