Anna Tatangelo si racconta senza filtri: dalla gravidanza con Giacomo Buttaroni alla fine con Gigi D’Alessio, passando per dolore, rinascita e nuova musica.
Anna Tatangelo si apre come mai prima.
A 38 anni, la cantante di Sora racconta un capitolo nuovo e intenso della sua vita: la gravidanza, l’amore con Giacomo Buttaroni e le ferite di un passato che l’ha segnata.
Dopo anni di silenzio, svela il dietro le quinte della fine con Gigi D’Alessio, padre del suo primogenito Andrea. Confessa che i cinque anni successivi sono stati i più duri della sua esistenza: un vortice di dolore, cambiamenti e perdita. Ma oggi, sorride. E lo fa con una serenità conquistata a caro prezzo.
Con Giacomo, allenatore di professione, il legame è solido. Nessuna crisi, solo attesa ed entusiasmo: tra pochi mesi nascerà una bimba. Anna racconta di aver sempre desiderato un altro figlio prima dei 40 e di percepire, in questa gravidanza, la presenza della madre scomparsa nel 2022. Una voce interiore che le sussurra di stare tranquilla, proprio come avrebbe voluto quella donna forte che l’ha cresciuta.
Dopo la rottura con D’Alessio, Anna si è chiusa in una riservatezza assoluta. La relazione con Buttaroni è rimasta segreta fino all’annuncio della dolce attesa, lasciando tutti di stucco. Giacomo è entrato nella sua vita in un momento complicato e, invece di fuggire, è rimasto. L’ha sostenuta, amata e protetta, sorprendendola anche per il legame nato con suo figlio.
Il passato recente, però, non è stato solo fatto di cuori e fiori. La cantante racconta di aver sperimentato una forma di violenza psicologica subdola e invisibile, capace di minare l’autostima. Una realtà che ha voluto trasformare in musica, nel brano Rose spezzate. Ha imparato a riconoscere i pericoli e a fermarsi prima che fosse troppo tardi.
Oggi continua il tour anche con il pancione, fermandosi solo se il corpo glielo chiederà. Sul palco porta una nuova energia: il gusto di rinascere dentro e fuori. Nel prossimo disco, promette, ci sarà tanta verità personale e una Ragazza di periferia 2.0 dal sound moderno.
Tornando a Gigi D’Alessio, ammette che la loro storia è stata segnata da critiche e pregiudizi, dalla differenza d’età al marchio ingiusto di “rovinafamiglie”. Difende quel sentimento definendolo puro e durato quindici anni. Per proteggere quell’amore, ha scelto di non rispondere alle malelingue, ma dentro soffriva. Dietro il trucco e l’immagine da donna forte, c’era una ragazza fragile che piangeva con la madre al telefono.
Quando la storia è finita, si è tolta la maschera e ha iniziato a mostrarsi per com’è: sensibile, vulnerabile, autentica. Ma i cinque anni dopo la separazione sono stati un calvario. Il trasloco, un figlio confuso, il Covid, la malattia e la morte della madre l’hanno svuotata. In ospedale a Milano cercava di fare la forte per la famiglia, ma da sola crollava. Il peso sceso a 55 chili raccontava una sofferenza che le parole non bastavano a spiegare.
Oggi, Anna guarda avanti. Ha accanto un uomo che la fa sentire al sicuro, una bimba in arrivo e una nuova consapevolezza di sé. Ha trasformato il dolore in forza, pronta a vivere ogni emozione senza più nasconderla.
E tu? Che ne pensi di questa rinascita? Raccontacelo nei commenti.
