martedì , 19 Maggio 2026
Massimo Bagnato arrestato per stalking
Massimo Bagnato arrestato per stalking

Massimo Bagnato arrestato per stalking: la ex lo trova sotto casa e chiama i carabinieri

Il comico Massimo Bagnato arrestato per stalking ai danni dell’ex compagna: fermato dai carabinieri sotto casa di lei, processo per direttissima e divieto di avvicinamento. Tutti i dettagli sulla vicenda.

Il fermo è avvenuto lunedì sera nel quartiere Balduina di Roma, dopo che la donna ha contattato le forze dell’ordine segnalando la presenza insistente dell’ex sotto la sua abitazione. Il processo per direttissima ha confermato il fermo e il giudice ha disposto un divieto di avvicinamento.

Una relazione lunga dieci anni e una rottura difficile da accettare

Massimo Bagnato e la sua ex compagna avevano condiviso quasi dieci anni di vita insieme. La loro relazione si è conclusa con una rottura che, stando a quanto emerso in sede giudiziaria, il comico avrebbe avuto grandi difficoltà ad accettare. Dopo la fine del rapporto, la donna avrebbe cominciato a subire una serie di comportamenti persecutori: Bagnato si sarebbe presentato ripetutamente sotto casa sua e nei luoghi che lei abitualmente frequentava, tra cui la palestra.

La situazione si sarebbe fatta talmente pesante da costringere la donna a modificare le proprie abitudini quotidiane, a bloccarlo su tutti i canali di comunicazione e infine a sporgere querela formale, descrivendo nel dettaglio gli episodi degli ultimi mesi.

La sera dell’arresto: urla, manette e le parole che fanno discutere

Lunedì sera, intorno alle 20:30, la donna ha chiamato i carabinieri segnalando nuovamente la presenza dell’ex sotto casa. All’arrivo delle forze dell’ordine, Massimo Bagnato era visibilmente agitato: secondo le testimonianze, stava urlando e scalciando. I militari lo hanno ammanettato e lo hanno condotto verso l’auto di servizio.

È in quel momento che si è consumata la scena più discussa della vicenda: mentre saliva sull’auto dei carabinieri, Bagnato si sarebbe girato verso l’ex compagna urlando “Guarda cosa mi hai fatto, guarda cosa mi hai combinato”, mostrando le manette ai polsi. Un gesto che, nelle ore successive, ha fatto rapidamente il giro dei media.

Il processo per direttissima e il divieto di avvicinamento

Martedì mattina Bagnato è comparso davanti al tribunale di piazzale Clodio a Roma per il processo per direttissima. L’accusa era di stalking. Il giudice ha convalidato il fermo ma ha respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dalla Procura, ritenendo che nel percorso dei comportamenti contestati non fossero riscontrabili episodi di violenza fisica concreta o minacce dirette.

Ha però disposto il divieto di avvicinamento nei confronti della donna e dai luoghi da lei frequentati. Una misura che, pur non prevedendo la detenzione, traccia una linea netta tra il comico e la sua ex compagna, imponendo una distanza giuridicamente vincolante.

La versione di Bagnato: “Solo per chiedere spiegazioni”

Attraverso il suo legale, l’avvocato Claudio Berardi, Massimo Bagnato ha fornito la propria versione dei fatti. Il comico avrebbe ammesso di essersi recato più volte sotto casa della donna e fuori dalla palestra, ma avrebbe sostenuto di averlo fatto con educazione e con il solo scopo di ottenere spiegazioni sulla fine della loro relazione.

Una posizione che, agli occhi della giustizia, non ha tuttavia impedito la convalida del fermo né scongiurato il divieto di avvicinamento. Il processo avrà inizio a breve e sarà la sede in cui le rispettive versioni verranno valutate nel merito.

Chi è Massimo Bagnato: carriera e presenza televisiva

Massimo Bagnato ha 53 anni ed è un volto ben riconoscibile nel panorama della comicità italiana. La sua carriera ha avuto una svolta importante grazie alle partecipazioni a Zelig e Colorado, i due programmi che per anni hanno lanciato i talenti comici italiani. Il suo sketch più celebre, quello “per alzata di mano”, è entrato nell’immaginario collettivo grazie a un umorismo nonsense e irriverente.

Nel corso degli anni ha collaborato con trasmissioni radiofoniche di culto come 610 su Rai Radio 2, condotto da Lillo & Greg, e ha preso parte a talent show come Tale e Quale Show. Non sono mancate le comparsate nei salotti televisivi degli anni Novanta, in particolare quelli di Maurizio Costanzo. Negli anni più recenti lo si è visto in programmi come Bar Stella con Stefano De Martino, il Festivallo di Nino Frassica e LOL.

Sul grande schermo ha collezionato partecipazioni in film diretti da registi come Pupi Avati, con Gli amici del bar Margherita, e Fausto Brizzi, con La mia banda suona il pop, oltre ad altri titoli del cinema comico italiano degli anni Duemiladieci.

Una storia che interroga tutti

La vicenda di Massimo Bagnato non è solo la cronaca di un personaggio pubblico finito nei guai con la giustizia. È una storia che tocca un tema purtroppo comune: quello di come la fine di una relazione lunga e importante possa trasformarsi, se non elaborata, in qualcosa di tossico e pericoloso per chi ha scelto di andarsene.

La donna al centro di questa vicenda ha fatto quello che molte persone in situazioni simili faticano a fare: ha denunciato, ha cercato protezione, ha rimesso nelle mani della giustizia una situazione che stava compromettendo la sua serenità quotidiana.

Il procedimento giudiziario è appena agli inizi. Le carte processuali diranno molto di più. Ma il divieto di avvicinamento è già un segnale inequivocabile.

Cosa ne pensi di questa storia? Lascia un commento qui sotto: il confronto su questi temi è sempre importante.

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