Al Bano risponde a Romina Power a Domenica In: le lacrime, la verità su Ylenia Carrisi e quelle parole che hanno fermato l’Italia. Ecco cosa è successo
Un momento di televisione destinato a restare. Al Bano si presenta nel salotto di Mara Venier a Domenica In e, per la prima volta con questa intensità, replica punto per punto alle dichiarazioni rilasciate da Romina Power a Belve. Il risultato è un’intervista fiume carica di dolore, rabbia trattenuta e verità mai dette.
Tutto nasce da Belve: le parole di Romina Power che hanno aperto la ferita
Qualche settimana fa, ospite di Francesca Fagnani nel programma Belve, Romina Power ha rilasciato un’intervista che ha fatto molto discutere. L’ex moglie di Al Bano ha descritto la fine del loro matrimonio con parole precise e taglienti, raccontando di essersi sentita sola dopo la scomparsa della figlia Ylenia Carrisi, avvenuta a New Orleans nei primi anni Novanta. Romina ha parlato di un pilastro che credeva di avere accanto e che, nei momenti più bui, non ha trovato. Ha lasciato intendere che Al Bano, dopo un mese di ricerche, avrebbe scelto di tornare al lavoro invece di restare a cercare la figlia. Parole durissime, rimaste sospese nell’aria, senza una risposta immediata. Fino a oggi.
Al Bano sceglie il salotto di Mara Venier per rispondere
Ospite della puntata di Domenica In su Rai 1, Al Bano Carrisi ha scelto il programma di Mara Venier per dare la sua versione dei fatti. L’82enne cantante di Cellino San Marco è apparso da subito visibilmente scosso, diverso dal solito. Niente sorrisi di circostanza, niente aneddoti leggeri. Solo un uomo che aveva qualcosa di urgente da dire.
“Ho il dovere di rispondere a certe battute che non ho gradito per niente”, ha esordito, con tono fermo. E da lì è iniziata una lunga, intensa e commovente ricostruzione di anni di dolore, amore e incomprensioni.
La verità su New Orleans: “Andavo nei posti più pericolosi di notte”
Il passaggio più acceso dell’intervista riguarda i giorni della scomparsa di Ylenia. Al Bano ha respinto con forza l’accusa di essere stato assente o di aver anteposto il lavoro alla ricerca della figlia.
“Quelle notti a New Orleans, chi andava in giro con l’ispettore? Io. Sono andato nei posti più trucidi, in mezzo alla delinquenza, dove spacciavano, con le pistole in mano. Mi sembrava di stare in un film tragico americano. Come fai a dire che non c’era il sostegno?”
Il cantante ha spiegato che la decisione di lasciare New Orleans non fu una fuga verso il lavoro, ma la resa a una realtà tragica e inaccettabile. “Ho capito che non c’era più niente da fare. Ho dovuto accettare questa verità. Siamo andati via insieme, io e Romina.” Ha poi ricordato che il loro ultimo concerto insieme, a San Siro, era un impegno contrattuale già fissato, e che quella sera lui sapeva già che qualcosa era finito per sempre.
“Una pugnalata nel cuore”: la frase che non riesce a perdonare
Tra tutte le dichiarazioni di Romina Power, una in particolare ha colpito Al Bano come un’arma. L’idea che lui avesse preferito le serate di lavoro alla ricerca della figlia. “Quella è una frase da schiaffo, da pugnalata nel cuore. In quel periodo lavoravamo insieme. Non sono andato a fare serate fregandomene.”
La voce si è incrinata. Gli occhi si sono fatti lucidi. E in un momento che ha lasciato lo studio in silenzio, Al Bano ha abbassato la testa, visiera del cappello bianco rivolta verso il basso, e non ha più parlato per qualche secondo. Mara Venier si è avvicinata, lo ha sorretto, gli ha chiesto se volesse continuare. Lui ha ripreso, ma la scena era già impressa nella memoria di chiunque stesse guardando.
Il crollo e l’appello finale a Romina: “Lasciala in pace”
Riprendendo fiato, Al Bano ha affrontato il tema più doloroso: la diversa visione che lui e Romina hanno della sorte di Ylenia. Mentre l’ex moglie continua a credere che la figlia possa essere ancora viva da qualche parte — arrivando a parlare di rapimento — Al Bano ha da tempo accettato una realtà diversa.
“Ylenia è nel cuore di Romina e nel mio cuore. Ed è solo lì che è viva. Pensala come vuoi, Romina, ti farà anche bene. Ma lasciamola in pace. Non ammazzarmi, non me lo merito. Io so cosa ho dato e tu dovresti saperlo bene, perché lo hai ricevuto.”
Un appello diretto, rivolto alla telecamera come se Romina fosse lì davanti a lui. Una delle scene televisive più intense degli ultimi anni.
Il presente con Loredana Lecciso e l’attacco alle fan tossiche
L’intervista non si è fermata al passato. Al Bano ha anche parlato del presente, difendendo con forza la sua compagna Loredana Lecciso e la figlia Jasmine, bersagli — a suo dire — di attacchi e persecuzioni da parte di alcune fan accanite di Romina.
“Tutte le fan di Romina sono contro Loredana e contro mia figlia Jasmine. Cosa hanno queste persone nel cuore? So chi siete. Vi conosco una per una. Venite di fronte a me e avrete risposte vere. Vi vengo a prendere uno per uno se necessario.”
Parole durissime, che hanno aggiunto un ulteriore livello di tensione a un’intervista già esplosiva.
La crisi con Romina era già in corso prima di Ylenia
Un dettaglio che in pochi ricordano, e che Al Bano ha voluto sottolineare con forza, riguarda il momento reale in cui il matrimonio ha cominciato a scricchiolare. Secondo il cantante, la crisi era già profonda dal 1989, ben prima della scomparsa di Ylenia.
“Nel 1993 eravamo già agli sgoccioli. Ho tentato tutto per preservare l’unione. La famiglia è sacra. Ma era già qualcosa che non funzionava.”
Un elemento che ridimensiona la narrazione secondo cui sarebbe stata solo la tragedia di Ylenia a distruggere la coppia, e che aggiunge complessità a una storia che i media hanno spesso raccontato in modo semplificato.
Una televisione che fa ancora emozionare
Domenica In, con questa intervista, ha dimostrato che la televisione del pomeriggio domenicale è ancora capace di momenti autentici e potenti. Non una messa in scena, non una lite costruita a tavolino: solo un uomo di 82 anni che trovava il coraggio di dire cose rimaste dentro per troppo tempo.
Al Bano ha chiuso l’intervista senza alzare la voce, ma con una determinazione precisa. Ha difeso il suo nome, il suo ruolo di padre, la sua storia. E ha chiesto rispetto per una figlia che non c’è più, e che merita di essere lasciata in pace, almeno nel ricordo.
E tu cosa pensi di questa intervista? Al Bano aveva ragione a rispondere pubblicamente a Romina Power, o certe ferite dovrebbero restare lontane dalle telecamere? Lascia la tua opinione nei commenti.
