lunedì , 28 Settembre 2026

Domenica In sotto accusa: il ritorno di Mara Venier parte tra problemi tecnici e critiche alla nuova formula

Domenica In torna in onda con Mara Venier e prova a rinnovare la propria formula attraverso nuovi volti, musica, approfondimenti e un collegamento con una famiglia calabrese. Il debutto, però, viene complicato da diversi inconvenienti tecnici e sui social compaiono commenti molto duri contro alcune delle novità introdotte nel programma.

Domenica In torna con Mara Venier, ma il debutto della nuova formula fa discutere

Domenica In riparte e lo fa ancora una volta affidandosi al volto che negli ultimi anni è diventato praticamente inseparabile dal programma: Mara Venier. La nuova stagione della storica trasmissione domenicale prova però a presentarsi con qualche cambiamento, nel tentativo di rendere la formula più dinamica e introdurre elementi differenti senza stravolgere l’identità dello show.

Un equilibrio non semplice da trovare. E almeno nella puntata d’esordio, il tentativo di rinnovamento non sembra aver convinto tutti.

Il ritorno del programma è stato infatti accompagnato da diversi inconvenienti tecnici, ma soprattutto da numerose reazioni critiche apparse sui social. Alcuni spettatori hanno contestato le novità, altri la qualità complessiva della trasmissione e altri ancora non hanno apprezzato la nuova sigla.

È naturalmente presto per stabilire quale sarà il risultato della nuova impostazione nel corso dell’intera stagione. Il debutto, però, ha già fornito parecchio materiale di discussione.

Le novità di Domenica In e il tentativo di coinvolgere maggiormente i giovani

L’intenzione di Mara Venier era stata anticipata prima ancora dell’inizio della stagione: introdurre qualche elemento nuovo e coinvolgere maggiormente i giovani.

La stessa conduttrice aveva spiegato: «Sarò circondata dai ragazzi, alcuni di loro li coinvolgerò».

Una dichiarazione che lasciava intuire la volontà di aprire Domenica In a nuove presenze, cercando contemporaneamente di conservare i punti di forza costruiti negli anni.

Tra i cambiamenti immediatamente riconoscibili c’è la sigla. A occuparsene sono ancora Franco Ricciardi e Andrea Sannino, mentre un’altra differenza riguarda lo studio, dove non è prevista la presenza del pubblico.

Sul fronte musicale entra invece in scena Timothy Cavicchi, scelto come frontman della band che accompagna la trasmissione. Cavicchi non è propriamente un esordiente televisivo: nel 2013 aveva infatti raggiunto la finale di The Voice of Italy.

Il suo arrivo rientra quindi nel tentativo di dare una veste parzialmente diversa allo show senza rinunciare alla struttura che il pubblico di Domenica In conosce bene.

Tommaso Cerno ed Enzo Miccio tra attualità, spettacolo e cronaca rosa

La trasmissione continua infatti a muoversi tra intrattenimento, attualità e racconto dei protagonisti dello spettacolo.

Tra le presenze previste nella nuova formula c’è Tommaso Cerno, chiamato ad approfondire alcuni dei principali temi della settimana. A Enzo Miccio viene invece affidato uno spazio maggiormente legato alla cronaca rosa e alle vicende televisive.

Restano naturalmente le interviste realizzate da Mara Venier, da tempo uno degli elementi centrali di Domenica In.

È proprio attraverso le conversazioni con gli ospiti che la conduttrice porta avanti una delle caratteristiche più riconoscibili del programma: raccontare i personaggi dello spettacolo non soltanto attraverso la loro carriera, ma anche attraverso episodi ed esperienze della vita privata.

Una parte tradizionale dello show che, nonostante il tentativo di rinnovamento, continua quindi a occupare un ruolo importante.

Il collegamento con una famiglia calabrese e i problemi tecnici in diretta

Tra le novità della stagione c’è anche un segmento costruito intorno a un collegamento con una famiglia calabrese durante il tradizionale pranzo della domenica.

L’idea introduce nella trasmissione un momento più vicino alla quotidianità delle famiglie, ma proprio questo spazio ha creato alcune delle maggiori difficoltà durante l’esordio.

I problemi sono iniziati già nella gestione del collegamento.

A un certo punto Mara Venier ha dovuto richiamare l’attenzione della regia chiedendo: «Mi date il monitor? Il monitor!».

Le difficoltà non si sono però fermate qui. Poco dopo sono emersi anche problemi legati all’audio, rendendo complicata l’interazione tra la conduttrice e le persone collegate.

Venier, non riuscendo a sentire correttamente ciò che veniva detto dall’altra parte, ha manifestato chiaramente il proprio disagio: «Non sento niente, come faccio a interagire?».

Un inconveniente particolarmente evidente proprio perché avvenuto durante uno dei segmenti pensati per caratterizzare la nuova edizione.

Mara Venier alle prese con gli imprevisti della prima puntata

Gli inconvenienti tecnici possono naturalmente verificarsi durante una trasmissione in diretta, soprattutto in occasione di una prima puntata caratterizzata da nuovi meccanismi e collegamenti.

Nel caso di Domenica In, però, i problemi hanno inevitabilmente attirato l’attenzione perché si sono verificati proprio mentre il programma cercava di mostrare al pubblico alcuni degli elementi pensati per rinnovare la formula.

L’impossibilità di ascoltare correttamente il collegamento ha reso difficile costruire un dialogo naturale con la famiglia coinvolta, costringendo Mara Venier a gestire l’imprevisto davanti alle telecamere.

Ma i problemi tecnici rappresentano soltanto una parte delle discussioni nate intorno al debutto.

Domenica In criticata sui social: i commenti contro la nuova edizione

Durante e dopo la trasmissione, su X sono comparsi diversi messaggi particolarmente critici.

Alcuni utenti non hanno nascosto la propria delusione per quanto visto, utilizzando espressioni molto dure. Tra i commenti riportati ci sono giudizi come «Una totale delusione», «Terrificante» e «Una cafonata».

Altri spettatori hanno concentrato le proprie critiche sulla sigla o su quella che hanno definito una «pessima qualità» della trasmissione.

Si tratta di reazioni individuali pubblicate sui social e, di conseguenza, non possono essere automaticamente considerate rappresentative dell’intero pubblico di Domenica In. Sono però indicative del fatto che alcune scelte della nuova edizione abbiano immediatamente alimentato una discussione.

Ed è proprio questo uno degli aspetti più interessanti del debutto: il tentativo di cambiare qualcosa in un programma con una storia così lunga inevitabilmente espone ogni novità al confronto con le aspettative di un pubblico abituato a una formula ben precisa.

Il difficile equilibrio tra tradizione e rinnovamento

Domenica In si trova quindi davanti a una sfida che riguarda molte trasmissioni televisive di lunga durata: cambiare abbastanza da non apparire immobile, senza però perdere le caratteristiche che ne hanno costruito l’identità.

Da una parte rimangono Mara Venier, le interviste ai personaggi dello spettacolo e gli spazi dedicati all’attualità. Dall’altra arrivano una nuova impostazione musicale, nuove presenze e segmenti come quello dedicato al pranzo domenicale della famiglia calabrese.

Il debutto ha mostrato però quanto sia delicato questo passaggio.

I problemi tecnici hanno complicato la gestione di alcuni momenti della diretta, mentre una parte degli utenti che ha commentato la puntata sui social ha espresso giudizi decisamente negativi.

Questo non significa necessariamente che la formula sia già destinata a essere bocciata. Una prima puntata può essere inevitabilmente condizionata dal rodaggio e gli elementi nuovi hanno bisogno di tempo per trovare ritmo e collocazione all’interno di una trasmissione.

Le prossime puntate saranno decisive per capire la direzione di Domenica In

Il vero banco di prova arriverà dunque con le prossime domeniche.

La nuova edizione dovrà dimostrare se gli inconvenienti tecnici del debutto siano stati semplicemente problemi legati alla partenza e se i nuovi segmenti riusciranno a inserirsi con maggiore naturalezza nella struttura della trasmissione.

Per Mara Venier la sfida è soprattutto quella di mantenere il rapporto consolidato con il pubblico introducendo contemporaneamente elementi capaci di rendere Domenica In più dinamica.

Il primo appuntamento ha certamente fatto parlare, anche se non sempre per i motivi sperati.

Tra monitor richiesti alla regia, problemi con l’audio, nuovi protagonisti e commenti molto severi comparsi su X, la stagione è iniziata con una puntata movimentata.

Adesso resta da vedere se il programma riuscirà a correggere ciò che non ha funzionato e a dare maggiore equilibrio alle novità introdotte. Perché, al di là delle critiche arrivate dopo il debutto, sarà soprattutto la continuità delle prossime puntate a mostrare quale direzione prenderà davvero questa nuova Domenica In.

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