Saman Abbas: dopo una serie di novità poco incoraggianti, spunta un’ipotesi che riaccende la speranza sulla possibilità che la ragazza possa essere prima o poi ritrovata in vita. Ecco su quali basi…
Il caso di Saman Abbas continua a tenere con il fiato sospeso. Il desiderio che la giovane pakistana possa essere ritrovata è sempre molto, anche se la speranza nelle ultime settimane si è lentamente affievolita. Ora, però, delle nuove dichiarazioni riaprono la possibilità che Saman non sia più in Italia ma che possa essere ancora viva. Ecco che cosa sta succedendo.
Saman Abbas: l’ipotesi di Hussain Sajad sulla scomparsa!
Il caso di Saman Abbas, tra molti dubbi, è ancora avvolto nel mistero. La ragazza è scomparsa da Novellara dopo aver rifiutato un matrimonio combinato che le era stato imposto dalla sua famiglia. In breve tempo le indagini hanno fatto emergere che la Abbas fosse stata probabilmente assassinata dai suoi familiari, che non ne approvavano il comportamento. Mentre pochi mesi fa lo zio Danish è stato rintracciato ed arrestato a Parigi ed è ora in attesa di estradizione, i genitori non sono mai stati individuati e si è sempre creduto potessero essere in Pakistan. Intanto le ricerche del corpo di Saman sono state interrotte e, recentemente, la PM si è espressa dicendo che probabilmente non sarà più possibile trovare la ragazza, se non fra diversi anni per caso. Dopo questa notizia che è sicuramente stata molto negativa, ne arriva un’altra migliore. Hussain Sajad, appartenente all’associazione culturale Muhammadiah di Brescia, ha rilasciato un’intervista a Il Giornale nella quale ha fatto alcune ipotesi ed ha anche parlato della cultura pakistana. Innanzitutto Sajad ha voluto esprimere la sua solidarietà a Saqib, il fidanzato di Saman, spiegando di comprendere la campagna di sensibilizzazione che il ragazzo ha portato avanti in questi mesi. Successivamente, Hussain ha detto che la rabbia ed il dolore in un caso come questo sono assolutamente normali, ma secondo lui è ancora possibile sperare che la Abbas possa essere viva. A detta di Sajad, ci sono una serie di elementi che fanno propendere per questa possibilità.
Saman Abbas: la ragazza potrebbe essere viva!
Hussain Sajad ha spiegato che il fatto che i genitori siano fuggiti in Pakistan, e che ovviamente il corpo non sia stato ritrovato, fa pensare che la giovane Saman possa essere ancora in vita. Hussain ha poi sostenuto che in Pakistan, al momento, lo Stato è severo ed attento su temi del genere e ci sono stati casi in cui è stata offerta collaborazione ai Paesi esteri per rintracciare queste persone scomparse. Questo potrebbe succedere anche in questo caso e Sajad si è detto convinto che prima o poi la Abbas possa in qualche modo tornare. Tutti questi elementi portano a credere che lei sia viva. Hussain ha anche dichiarato che, se effettivamente la ragazza fosse stata assassinata, difficilmente non si sarebbero trovate tracce nei pressi di Novellara. Di conseguenza, secondo il suo parere c’è ancora speranza di trovare la Abbas in vita. L’esperto poi ha voluto rispondere ad un dubbio. Negli ultimi tempi era circolata la notizia secondo cui la famiglia Abbas avesse degli schiavi in Pakistan. Sajad ha smentito la cosa, dicendo che nel Paese la schiavitù non esiste e dunque al massimo si può fare riferimento a determinati ritmi di lavoro. Non si parla però di vera schiavitù, ma di una forma di sfruttamento. Hussain ha anche voluto sottolineare che ritiene molto offensivo che si possa ipotizzare una cosa del genere per quanto riguarda il Pakistan. Insomma, per la prima volta dopo diversi mesi si è riaccesa la speranza che Saman possa essere ancora in vita. Nonostante le parole di Sajad, però, le indagini continuano ad andare in direzione opposta e si continua a parlare di omicidio. Hussain ha però dichiarato che spera di poter essere nuovamente intervistato in futuro, ma stavolta per parlare di Saman ritrovata viva. Voi che cosa ne pensate? Ritenete possibile questa ipotesi oppure è meglio non farsi illusioni? A voi i commenti!
