La giornalista Lilli Gruber costretta a fuggire dallo studio per un incendio a Davos. Ma la diretta continua. Ecco cosa è successo nello studio di Otto e Mezzo!
Ha preso fuoco anche la diretta.
Era tutto pronto per raccontare il potere a Davos, ma qualcosa di molto più potente ha preso il controllo: il fuoco. Lilli Gruber, in diretta dal World Economic Forum, ha dovuto abbandonare lo studio in diretta. Non per un blackout, ma per un incendio vero, reale, spaventoso. La trasmissione di Otto e Mezzo si è trasformata in un reportage d’emergenza, dove le parole erano sirene, e i collegamenti… salvataggi.
La scena è surreale: elicotteri sopra la testa, pompieri ovunque, evacuazione immediata. Lilli è costretta a lasciare tutto lì, fogli, microfoni, scalette. E va in onda al telefono, seduta sul pavimento di una sala conferenze svuotata. Ma la sua voce è ferma, presente, come se niente potesse spegnerla.
Intanto, da Roma, la diretta non si ferma. Lina Palmerini, Marco Travaglio e Franco Bernabè tengono viva la discussione. Quando il collegamento riprende, Lilli racconta: “Nessun ferito, ma la tensione è altissima. C’è la sicurezza dei potenti della Terra, e ora il caos tra le vie di Davos”.
Sui social, l’immagine della giornalista seduta a terra, fogli sparsi e telefono in mano, diventa virale. Una foto simbolo del giornalismo che non si arrende. Come nel ’89 sul Muro di Berlino, ancora una volta, Lilli c’è.
E tu? Cosa ne pensi di questa incredibile diretta? Scrivilo nei commenti e facci sapere da che parte stavi quando tutto è successo.
