Nuovo Contributo Donne 2022: Ecco Come Richiederlo!

Nel 2022 è stato stanziato un contributo femminile per donne e casalinghe. Ecco i dettagli su questo nuovo fondo, a quanto ammonta e le modalità per richiederlo…

Parliamo di donne che lavorano molte ore al giorno, senza percepire una retribuzione anche minima. Oltre a questo le casalinghe sono una categoria non riconosciuta. Si tratta di un lavoro silente che però fa da base all’intera società. Ma che non prende in alcun modo gratifiche ufficiali. L’unico diritto riconosciuto al completamento dell’età pensionabile è l’assegno mensile, sebbene molto esiguo. Ed ecco che possiamo mettere l’accento sulla notizia che le pensioni per le casalinghe a reddito basso aumenteranno con il nuovo anno. In alcuni casi specifici però il pensionamento alle casalinghe può essere reso erogato in anticipo; ovvero al compimento del 57esimo anno di età.

Un’altra interessante novità è che dal primo di gennaio 2022 le casalinghe senza contributi INPS tramite una semplice autocertificazione possono richiedere un contributo di €337. Un premio  a fronte di presentazione di documentazione valida inerente a un infortunio casalingo; occorso durante l’espletamento delle attività e dei compiti il lavoro domestico familiare. Quindi non un bonus, ma una forma di assicurazione per tutte le persone che possono incorrere in incidenti in casa che possono lasciare anche danni permanenti.

La richiesta di questo contributo una tantum può essere fatta sìa dalle casalinghe che hanno avuto già incidenti domestici e causa di disabilità, compresa in una fascia che va dal 6% al 15%. Sia da casalinghe che intendono tutelare il proprio futuro. Ovvero assicurarsi nei confronti di incidenti che devono ancora avvenire.

La richiesta per questo contributo, che è un valido riconoscimento al lavoro svolto ogni giorno dalle donne nell’ambito delle mura domestiche. Può essere presentata anche dalle donne che non hanno mai versato la quota di acquisto del premio dell’assicurazione in questione. Parliamo del versamento annuale che dà diritto all’assistenza assicurativa in caso di incidente. In merito al contributo si possono trovare maggiori informazioni e specificazioni sul sito ufficiale dell’INAIL.

Dove infatti viene specificato che sono esonerate dal pagamento dell’assicurazione tutte le donne con reddito modesto o addirittura senza nessun tipo di reddito. Il reddito personale lordo che viene riconosciuto come tetto valido alla richiesta è di €4500 circa. La quota di reddito annuale sale leggermente se si fa parte di un nucleo familiare rilevante. Chi è esonerato dal pagamento del premio quindi deve inviare l’autocertificazione con le specifiche della propria condizione economica attuale. E beneficiare della polizza assicurativa offerta a riconoscimento del lavoro domestico svolto.  Che ne pensate del lavoro casalingo? Quanto dovrebbe percepire una casalinga mensilmente per il lavoro che svolge in casa sua?

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