A distanza di tanti anni, si continua a parlare della misteriosa scomparsa di Ylenia Carrisi, la primogenita di Albano e Romina Power. Ora spunta una nuova indiscrezione, secondo la quale Albano litigò con la figlia al telefono pochi giorni prima che la ragazza svanisse nel nulla. Ecco gli ultimi aggiornamenti sulla vicenda!
Il mistero irrisolto della scomparsa di Ylenia
La scomparsa di Ylenia Carrisi avvenuta nel gennaio del 1994 a New Orleans, è una ferita che Albano e Romina Power si porteranno dentro per sempre. Questo tragico evento portò i due coniugi che, sino ad allora erano una delle coppie più solide e invidiate del mondo dello spettacolo, a separarsi. Intrapresero strade diverse e, per parecchio tempo, i loro rapporti furono tesissimi. Solo negli ultimi anni le cose sono cambiate e i due ex coniugi sono riusciti a riallacciare i rapporti, riprendendo pure il loro sodalizio artistico. Di certo nei loro cuori e nella loro mente, rimane indelebile il ricordo della primogenita Ylenia. Ancora oggi, a tanti anni di distanza, ci si domanda cosa possa essere accaduto a Ylenia. Un mistero che, a questo punto, pare destinato a rimanere tale. Le indagini condotte in tutti questi anni, non hanno mai portato a nulla. Inizialmente venne ritenuto responsabile della sua sparizione il musicista di strada Masakela. Un trombettista che Ylenia aveva conosciuto solo pochi mesi prima di sparire proprio a New Orleans. Questa pista non portò a nulla e il musicista venne scagionato. Albano e Romina non furono mai convinti dell’estraneità del musicista, ma non ci furono prove che provassero la sua colpevolezza. Passò qualche settimana in carcere e poi venne liberato. Era una sorta di guru e con Ylenia, condivideva una camera d’albergo in un quartiere malfamato di New Orleans.
L’ultima lite al telefono tra Albano e Ylenia
A distanza di tanto tempo, si scopre che Albano, prima della scomparsa di Ylenia, aveva discusso al telefono con la figlia proprio a causa di Masakela. Pare che Albano non vedesse di buon occhio l’amicizia nata tra Ylenia e il trombettista. Da quello che è emerso solo ora, Albano e la figlia ebbero un brusco litigio. Si sa però che il giorno dopo, con un altra telefonata, padre e figlia si riconciliarono. Tutto questo accadde il 1 gennaio 1994. Il giorno 6 dello stesso mese, la ragazza, scomparve nel nulla. Fu avvistata per l’ultima volta sulle sponde del fiume Mississippi. In molti avevano pensato che la 23enne si fosse buttata nelle acque gelide del fiume. Insomma, si era ipotizzato che avesse fatto un gesto estremo. Tesi che ritorna prepotentemente alla ribalta oggi, dopo aver saputo di questa lite telefonica con il padre Albano. Siamo nel campo delle ipotesi sia chiaro. Sembra improbabile che ormai venga risolto questo mistero. Le indagini condotte dagli inquirenti in questi anni non hanno portato a nulla. Sono aperte ancora tutte le ipotesi. Dal suicidio, al rapimento, all’allontanamento volontario e chi più ne ha più ne metta. Non sono mancati nemmeno gli sciacalli che avevano dato piste false, alimentando la speranza dei genitori di ritrovare Ylenia viva. L’unica certezza è che in quella maledetta sera del 6 gennaio 1994, la 23enne è svanita nel nulla. Con lei è svanita pure la favola di Albano e Romina, da quel giorno costretti a convivere con un dolore senza fine. Che ne pensate di queste ultime rivelazioni? C’entrerà qualcosa la lite avuta da Ylenia con il padre? A Voi i Commenti!
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