Si riaccende lo scontro tra Fedez e Massimo Giletti dopo l’archiviazione della querela per diffamazione presentata dal rapper contro il conduttore di Rai 3. Al centro della vicenda ci sono i servizi televisivi sui rapporti tra Fedez e Luca Lucci, le dure dichiarazioni del cantante contro Lo Stato delle Cose e la replica di Giletti, che torna a parlare delle frequentazioni del rapper e propone un confronto pubblico.
Fedez e Giletti, scontro sempre più acceso: la querela archiviata e la replica del conduttore in diretta TV
Tra Fedez e Massimo Giletti la tensione non sembra destinata a diminuire. Anzi, dopo mesi di polemiche e una vicenda giudiziaria che si è conclusa con l’archiviazione della querela presentata dal rapper, il confronto tra i due è tornato al centro dell’attenzione televisiva.
Questa volta lo scontro è diventato particolarmente duro, tra accuse reciproche, dichiarazioni pungenti e riferimenti alle frequentazioni passate del cantante.
Da una parte c’è Fedez, che contesta apertamente il modo di lavorare del conduttore e della redazione di Lo Stato delle Cose. Dall’altra c’è Giletti, che respinge le critiche e rivendica la legittimità delle inchieste realizzate dal suo programma.
A rendere ancora più delicata la situazione è arrivata la decisione del Tribunale di Milano, che ha archiviato la querela per diffamazione presentata dal rapper.
Una decisione che Giletti ha voluto commentare pubblicamente, tornando a parlare anche dei rapporti tra Fedez e alcune persone coinvolte in vicende giudiziarie.
Fedez e Giletti: come è cominciata la tensione tra il rapper e il giornalista
Per comprendere le ragioni di questo scontro bisogna tornare ai primi mesi del 2025.
In quel periodo Massimo Giletti, durante una puntata di Lo Stato delle Cose, aveva mostrato pubblicamente la denuncia per diffamazione ricevuta da Fedez.
Il rapper aveva deciso di agire legalmente nei confronti del giornalista e della sua squadra per alcuni servizi televisivi dedicati ai suoi rapporti con Luca Lucci, figura legata alla Curva Sud del Milan.
Lucci era stato arrestato nel settembre del 2024 nell’ambito di un’indagine per associazione a delinquere.
Le ricostruzioni televisive riguardanti i contatti tra il rapper e l’ex capo ultras avevano alimentato un confronto sempre più acceso.
Fedez non aveva condiviso il modo in cui il programma aveva affrontato la vicenda, arrivando così alla decisione di presentare una querela.
Il clima tra i due era diventato talmente teso che, secondo alcune indiscrezioni circolate durante il Festival di Sanremo 2025, il cantante e il giornalista si sarebbero evitati dietro le quinte del Teatro Ariston.
Un episodio riportato come indiscrezione, ma indicativo del livello di tensione che caratterizzava già allora il loro rapporto.
La querela di Fedez contro Giletti viene archiviata
Il passaggio più importante della vicenda riguarda la conclusione del procedimento avviato dopo la querela del rapper.
Il Tribunale di Milano ha disposto l’archiviazione, ritenendo che nei contenuti trasmessi da Lo Stato delle Cose non fossero ravvisabili gli estremi della diffamazione contestata.
È stata inoltre respinta l’opposizione presentata da Fedez contro l’archiviazione.
Si tratta di un risultato significativo per Giletti e per il suo programma, che erano finiti al centro della contestazione giudiziaria.
È importante, però, distinguere il significato di questa decisione dagli altri aspetti della vicenda.
L’archiviazione riguarda la querela per diffamazione e non rappresenta, di per sé, una valutazione generale sulla condotta personale del rapper o su eventuali responsabilità di altre persone.
Il punto affrontato dalla magistratura era la rilevanza penale dei servizi televisivi contestati.
Giletti, dal canto suo, ha scelto di utilizzare proprio questa decisione per rispondere pubblicamente alle accuse ricevute.
L’incontro con l’inviato di Lo Stato delle Cose e l’attacco di Fedez
A riaccendere il confronto è stato un incontro avvenuto per le strade di Milano.
Un inviato di Lo Stato delle Cose ha avvicinato Fedez per chiedergli un commento sulla polemica con Marracash, legata al tema delle rivolte nel capoluogo lombardo.
Il cantante, però, ha preferito non entrare nel merito di quella discussione.
Ha invece rivolto la propria attenzione al programma televisivo e soprattutto al suo conduttore.
Le parole utilizzate sono state particolarmente dure.
Fedez ha accusato Giletti di fare un certo tipo di televisione che considera profondamente discutibile, utilizzando anche l’espressione “Giletti fa feccia”.
Il rapper ha poi spiegato di avere diverse ragioni per criticare il lavoro del giornalista, chiamando in causa anche il rispetto della deontologia professionale.
Secondo Fedez, Giletti dovrebbe riflettere sul proprio comportamento e sulle modalità con cui conduce determinate inchieste.
Il cantante ha inoltre precisato che la sua difficoltà nel dialogare non riguardava personalmente l’inviato che gli stava facendo le domande, ma il programma al quale sarebbe stato destinato il servizio.
Una distinzione che mostra come la contestazione fosse rivolta soprattutto alla linea editoriale della trasmissione.
La polemica sul montaggio del video
Durante l’incontro, Fedez ha espresso anche il timore che le sue dichiarazioni potessero essere montate privilegiando soltanto i passaggi più polemici.
Il rapper ha sostenuto di avere spiegato in maniera più articolata le ragioni delle proprie critiche, temendo che nel filmato sarebbe rimasta soprattutto l’espressione offensiva rivolta a Giletti.
Il video successivamente pubblicato sui social del programma ha effettivamente proposto una versione selezionata delle sue parole.
Questo elemento ha contribuito ad alimentare ulteriormente la polemica.
Non è possibile, sulla base del solo filmato pubblicato, ricostruire integralmente tutte le argomentazioni espresse durante l’incontro.
Resta però evidente la distanza tra le posizioni del cantante e quelle della trasmissione.
Massimo Giletti risponde a Fedez in televisione
La risposta del giornalista non si è fatta attendere.
Già nel filmato promozionale diffuso sui social, Giletti aveva replicato alle parole del rapper, chiedendosi se dovesse essere davvero lui a rivedere il proprio comportamento professionale.
Il confronto è poi proseguito durante la puntata del 26 ottobre 2026 di Lo Stato delle Cose.
Il conduttore ha dedicato alcuni minuti alla vicenda, rispondendo direttamente a Federico Lucia, vero nome di Fedez.
Giletti ha ripreso l’espressione utilizzata dal cantante e l’ha ribaltata contro di lui, sostenendo che il problema non fosse il suo lavoro giornalistico, ma le persone che il rapper aveva frequentato.
È stato uno dei passaggi più duri dell’intervento.
Il giornalista ha infatti riportato la discussione sui rapporti personali del cantante, citando alcuni nomi già emersi nelle precedenti inchieste televisive.
La replica non si è limitata quindi alla difesa del programma, ma ha riproposto il tema che aveva dato origine alla controversia giudiziaria.
I nomi di Christian Rosiello, Alex Cologno e Luca Lucci
Durante il suo intervento, Giletti ha fatto riferimento a Christian Rosiello, Alex Cologno e Luca Lucci.
Il conduttore ha ricordato che Rosiello e Cologno erano persone vicine a Fedez, richiamando anche le condanne riportate nei rispettivi procedimenti.
In particolare, ha parlato di una condanna a tre anni e otto mesi per Christian Rosiello e di due anni e dieci mesi per Alex Cologno.
Ha poi concentrato l’attenzione su Luca Lucci, già al centro delle inchieste che avevano provocato la reazione legale del rapper.
Giletti ha ricordato una condanna a dieci anni, facendo riferimento anche a un ulteriore procedimento per traffico internazionale di droga.
Il giornalista ha sostenuto che Fedez non avrebbe preso sufficientemente le distanze da determinate frequentazioni.
Si tratta di una contestazione espressa dal conduttore, che deve essere distinta da un accertamento di responsabilità a carico del cantante.
Il fatto che una persona abbia avuto rapporti con soggetti successivamente coinvolti in procedimenti penali non comporta automaticamente una sua responsabilità per i reati commessi da questi ultimi.
La questione sollevata da Giletti riguarda soprattutto l’opportunità di quei rapporti e il loro interesse giornalistico.
Giletti legge i documenti sull’archiviazione della querela
Un altro momento centrale della trasmissione è stato dedicato ai documenti relativi all’archiviazione.
Giletti ha richiamato alcuni passaggi del provvedimento per sostenere la correttezza del lavoro svolto dalla sua redazione.
In particolare, ha evidenziato come nei documenti giudiziari venga riconosciuta l’esistenza di contatti tra Fedez e Luca Lucci.
Il conduttore ha inoltre affrontato il tema di eventuali affari tra i due, precisando, attraverso i passaggi letti in trasmissione, che la loro mancata realizzazione concreta era stata presa in considerazione.
Il punto è importante perché permette di distinguere due aspetti differenti: l’esistenza di rapporti tra persone e l’effettiva conclusione di operazioni economiche.
Secondo la ricostruzione illustrata da Giletti, il provvedimento di archiviazione ha tenuto conto di questa distinzione.
Il giornalista ha utilizzato tali elementi per ribadire che i servizi contestati rientravano nell’attività informativa della trasmissione.
Per il conduttore, dunque, l’esito giudiziario rappresenta una conferma della possibilità di affrontare pubblicamente quelle frequentazioni.
Per Fedez, invece, rimane evidente una profonda contestazione delle modalità con cui il programma ha raccontato la vicenda.
La proposta di Giletti: Fedez ospite a Lo Stato delle Cose
Nonostante i toni molto accesi, l’intervento televisivo si è concluso con una proposta di confronto.
Massimo Giletti si è dichiarato disponibile a partecipare come ospite a Pulp Podcast, il progetto di Fedez.
Il giornalista ha però posto una condizione precisa: prima il rapper dovrebbe accettare di andare a Lo Stato delle Cose.
L’idea sarebbe quindi quella di un doppio confronto, prima nello studio televisivo di Giletti e successivamente nello spazio condotto dal cantante.
Una proposta che, almeno nelle intenzioni dichiarate dal giornalista, potrebbe permettere ai due di discutere direttamente delle questioni che li dividono.
Non è però emersa una conferma dell’accettazione dell’invito da parte di Fedez.
E considerando le dichiarazioni pronunciate dal rapper nei confronti della trasmissione, resta da capire se esistano davvero le condizioni per un incontro.
Fedez e Giletti, una polemica che potrebbe continuare
La vicenda presenta due piani distinti.
Il primo è quello giudiziario, con la querela per diffamazione archiviata dal Tribunale di Milano.
Il secondo riguarda invece il confronto pubblico tra il cantante e il conduttore, che continua a essere caratterizzato da accuse e critiche reciproche.
L’archiviazione ha chiuso il procedimento relativo ai servizi televisivi contestati, ma non ha risolto le divergenze tra i protagonisti.
Giletti continua a difendere il proprio lavoro giornalistico e a considerare rilevanti i rapporti del rapper con determinate persone.
Fedez, dal canto suo, contesta duramente il modo in cui quelle vicende vengono affrontate dalla trasmissione.
Rimane quindi aperta una domanda: i due accetteranno di confrontarsi direttamente oppure continueranno a rispondersi attraverso telecamere, dichiarazioni e social?
Per il momento, l’unico elemento certo è che la vicenda giudiziaria legata alla querela ha avuto un esito favorevole all’archiviazione, mentre lo scontro mediatico tra Fedez e Massimo Giletti resta tutt’altro che concluso.
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