martedì , 8 Settembre 2026

Caso Liliana Resinovic: Accuse Shock al Marito, Ecco Cosa Ha Scoperto La Procura!

Svolta nel giallo Liliana Resinovic: per la Procura è stato Sebastiano Visintin a uccidere Liliana. I dettagli che cambiano tutto.

Trieste. Una verità inquietante emerge dalle carte della Procura: secondo gli inquirenti, dietro la morte di Liliana Resinovich ci sarebbe la mano del marito, Sebastiano Visintin. Un’accusa pesante, messa nero su bianco in una richiesta di incidente probatorio che ribalta ogni sospetto su Claudio Sterpin, amico di vecchia data della vittima.

Gli atti parlano chiaro. Liliana sarebbe stata colpita brutalmente nel parco abbandonato dell’ex ospedale psichiatrico di via Weiss. Una serie di colpi alla testa, al torace, agli arti. Mani che stringono, graffiano, premono. Il tutto a pochi passi dal civico 21. Secondo la Procura, l’asfissia meccanica è stata la causa fatale. Un gesto volontario. Un’azione mirata.

Il 20 maggio segna un punto cruciale: durante un incontro in Procura, gli avvocati di Visintin chiedono di sospendere l’iter probatorio. Il conferimento degli incarichi ai super esperti – tra cui Cristina Cattaneo e Stefano Tambuzzi – viene rinviato. Nessuna firma. Nessuna analisi. Il caso resta in sospeso, avvolto da ombre e dubbi.

La verità completa? Ancora lontana. Ma la tensione cresce, e i prossimi mesi potrebbero cambiare tutto. Cosa accadrà adesso?

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