sabato , 12 Settembre 2026

Mediaset denuncia Adinolfi adesso: contenuti da rimuovere subito, guerra legale aperta

È appena esplosa la guerra tra Mediaset e Mario Adinolfi: depositata l’istanza di mediazione, chiesta la rimozione immediata di 19 contenuti. La risposta di Adinolfi è già arrivata. Ecco gli ultimi aggiornamenti.

Mediaset porta Mario Adinolfi in tribunale. E la domanda che tutti si stanno facendo è una sola: chi sta cercando di far tacere chi?

È ufficiale. Mediaset e RTI hanno depositato lo scorso 19 febbraio un’istanza di mediazione contro il giornalista Mario Adinolfi. L’accusa? Diffamazione a mezzo stampa. Al centro della battaglia legale ci sono ben 19 contenuti — video, post social e articoli — in cui Adinolfi aveva accusato il colosso televisivo di usare, testuale, “metodi ricattatori”.

Ma andiamo ai fatti. Adinolfi aveva parlato chiaro: sul caso Giambruno sosteneva che i fuorionda di Striscia la Notizia fossero stati un atto di pressione contro Giorgia Meloni. Sul caso Corona-Signorini, invece, aveva puntato il dito contro il cosiddetto “sistema Mediaset”, parlando di omertà e interessi economici. Parole durissime. Parole che ora costano care.

Mediaset chiede la rimozione immediata dei contenuti e un risarcimento danni. Adinolfi, però, non ci sta. Ha risposto via Instagram, definendo la querela un tentativo di censura e lanciando un appello diretto all’Ordine dei Giornalisti: “Avete niente da dire su questo metodo intimidatorio?”

La risposta alla proposta conciliativa è già arrivata: no. Lo scontro è appena iniziato.

E voi, da che parte state? Libertà di stampa o diffamazione? Scrivetelo nei commenti.

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