lunedì , 5 Ottobre 2026

Terremoto in Diretta: Paura In Studio Durante il Programma!

Una forte scossa di terremoto ha coinvolto due programmi televisivi. Marco Liorni ha raccontato l’esperienza e Alessandro Di Liegro ha dovuto affrontare la scossa mentre era in onda. Ecco gli ultimi aggiornamenti sul terremoto a Napoli. #terremoto #napoli #terremotonapoli 

Una scossa di terremoto di magnitudo 2,5 ha sorpreso i napoletani questa sera alle 19:45. Secondo l’osservatorio Vesuviano, l’epicentro si è localizzato nella zona dei Campi Flegrei, specificamente nei pressi di Agnano-Astroni. La scossa è stata avvertita chiaramente anche in altre zone come Portici, San Giorgio a Cremano, Pozzuoli e Quarto.

Il sisma, che ha avuto una durata di diversi secondi, è stato percepito da molte persone che non hanno esitato a condividere la loro esperienza sui social.

Tra i testimoni celebri, Marco Liorni, conduttore del popolare quiz serale “Reazione a Catena” di Rai 1. Liorni si trovava in studio per le registrazioni quando la scossa ha colpito. Ha immediatamente rassicurato i suoi follower su Twitter: “Terremoto a Napoli. Eravamo in registrazione di Reazione a Catena. Tutti hanno mantenuto la calma”. Il tweet ha ricevuto una valanga di risposte da fan e telespettatori preoccupati.

Ma “Reazione a Catena” non è stato l’unico show ad essere interrotto. Durante la stessa scossa, il giornalista Alessandro Di Liegro stava presentando il TgR Campania. Nonostante il chiaro timore nella sua voce, ha gestito la situazione con professionalità. Si è scusato con i telespettatori per l’imprevisto, chiedendo a tutti di restare calmi. Poco dopo, ha continuato la trasmissione, rilanciando il servizio interrotto.

Al momento non si registrano feriti. La comunità, pur scossa, ha mostrato ancora una volta grande forza e coesione di fronte all’imprevisto.

Guarda Anche...

Fabrizio Corona sanzionato

Fabrizio Corona e il caso Raoul Bova: perché il Garante ha sanzionato Falsissimo

Fabrizio Corona è stato sanzionato dal Garante per la protezione dei dati personali per la diffusione non autorizzata di audio e conversazioni private tra Raoul Bova e Martina Ceretti, utilizzati in una puntata di Falsissimo. L’Autorità ha stabilito una sanzione amministrativa e ha ribadito che la notorietà di una persona non giustifica automaticamente la divulgazione di informazioni appartenenti alla sua vita privata.