Maria De Filippi in Rai: La Vigilanza Critica la Decisione dell’Azienda!

Maria De Filippi: il segretario della Commissione di Vigilanza Rai attacca la scelta di affidarle il ruolo di conduttrice, e scatena un vero e proprio acceso dibattito sui social. Ecco cosa sta succedendo in queste ore!

Sono da poco usciti i palinsesti Rai, con tutte le novità del caso. In particolar modo ha attirato molto l’attenzione la scelta di far condurre a Maria De Filippi, in prima serata, una trasmissione contro la violenza sulle donne. In molti sono stati entusiasti di poter vedere la storica conduttrice Mediaset in una nuova veste, ma non è stato così per il segretario della Commissione di Vigilanza Rai.

Maria De Filippi: la Vigilanza Rai la attacca duramente!

In tanti sono sembrati molto contenti di questa scelta, che appare essere un grande cambiamento per la Rai ed un’occasione di rinnovo. La De Filippi, che condurrà un programma contro la violenza sulle donne nella giornata mondiale dedicata proprio a questo tema (il 25 novembre), sarà affiancata da due sue amiche. Si tratta di Sabrina Ferilli e Fiorella Mannoia che avranno il ruolo di co-conduttrici ed affiancheranno Maria in molte circostanze.

La notizia quindi è piaciuta a molti ma non a tutti, soprattutto non alla Vigilanza Rai, nello specifico al suo segretario. Michele Anzaldi, infatti, è sbottato su Twitter poco dopo la pubblicazione dei nuovi palinsesti, attaccando duramente la decisione della Rai e la stessa Maria De Filippi. Secondo Anzaldi, la violenza sulle donne, la si è esercitata nei confronti di tutte le conduttrici che lavorano in Rai. Parole molto dure, che il segretario ha spiegato sostenendo che sia ingiusto che tale programma sia affidato al simbolo della concorrenza, sminuendo così tutti i volti femminili che avrebbero avuto tutte le carte in regola per avere la conduzione. Secondo Michele Anzaldi questo non è il modo giusto per valorizzare l’azienda, che sembrerebbe non avere, così, risorse interne.

Maria De Filippi: Michele Anzaldi insinua che ci sia un conflitto di interessi!

In un altro tweet, questa volta sicuramente più enigmatico, Anzaldi ha sostenuto che con i palinsesti Rai non si siano valorizzati i prodotti interni. In più, facendo esplicito riferimento a Maria De Filippi, ha parlato di uno ‘strapotere degli agenti in conflitto di interessi‘, senza però spiegare nel dettaglio il suo riferimento. Secondo il segretario della Commissione di Vigilanza Rai, questi palinsesti sono stati un autentico fallimento, così ha concluso il suo tweet dicendo che tutto questo lo pagheranno gli italiani.

Critiche fortissime soprattutto perché provengono proprio dall’interno e si rivolgono, anche in maniera piuttosto diretta, a Maria De Filippi. Quest’ultima, che era stata in Rai soltanto per condurre il Festival di Sanremo nel 2017, non ha replicato ancora alle critiche. Si tratta però di attacchi molto duri a cui probabilmente qualcuno dovrà rispondere.

Che cosa ne pensate? È giusta la rabbia di Michele Anzaldi oppure no, dato che oltretutto si tratta di un’unica serata prima che Maria faccia ritorno a Mediaset come sempre? A voi i commenti!

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