lunedì , 1 Giugno 2026
Palinsesti Rai 2025/2026: conferme, silurati e colpi di scena
Palinsesti Rai 2025/2026: conferme, silurati e colpi di scena

Palinsesti Rai 2025/2026: conferme, silurati e colpi di scena

Rai svela i palinsesti 2025/2026 tra conferme e addii clamorosi. Dai volti storici alle esclusioni eccellenti fino ai possibili nuovi ingressi. Scopri tutto ora.

A Napoli si alza il sipario sui nuovi palinsesti Rai per la stagione 2025/2026. Il verdetto? Un ritorno alle certezze. La dirigenza di Viale Mazzini ha scelto la via più sicura: confermare i volti storici, quei conduttori che non tradiscono mai. Milly Carlucci, Carlo Conti, Antonella Clerici, Alberto Matano e Mara Venier sono pronti a riprendersi la scena, guidando i loro programmi con la consueta esperienza.

Ma non per tutti c’è stato un lieto fine. È calato il sipario su diversi volti noti. Tagli illustri, decisi senza troppi ripensamenti. Alessandro Cattelan è fuori. Paola Perego e Simona Ventura si ritrovano senza il loro Citofonare Rai Due, eliminato dai palinsesti. Luisella Costamagna saluta la Rai insieme ad altri nomi importanti.

L’operazione pulizia è stata chirurgica. Via il late show di Cattelan, niente più Petrolio di Duilio Giammaria, cancellato Agorà Weekend con Sara Mariani. Anche Rebus di Giorgio Zanchini, Tango di Luisella Costamagna, Generazione Z di Monica Setta e Il Fattore Umano di Raffaella Pusceddu e Luigi Montebello spariscono dal radar.

La scelta di eliminare Citofonare Rai Due è stata giustificata con i Mondiali di sci previsti tra novembre e marzo, una programmazione sportiva che avrebbe reso impossibile inserirlo in palinsesto. E per Cattelan il giudizio della dirigenza è stato netto. Stefano Coletta lo ha definito un talento difficile da inquadrare nella tv generalista, troppo complesso da integrare in un linguaggio pensato per tutti. Eppure ha lasciato uno spiraglio: il potenziale pubblicitario di Cattelan non è un mistero, quindi chissà, in futuro le strade potrebbero incrociarsi di nuovo.

Non mancano però le suggestioni. Gli occhi sono puntati su Barbara d’Urso. Per ora nessuna firma, nessuna conferma. La Rai è in fase di scouting, valutando diversi progetti e talenti. Lei è tra i nomi più caldi, ma tutto è ancora in evoluzione. La dirigenza si limita a dire che è presto per parlarne. Tradotto: le porte non sono chiuse, ma la trattativa è appena cominciata.

E poi c’è Fiorello. Il suo ritorno è un’ipotesi che accende l’immaginazione. Stefano Coletta ammette che con Fiorello nulla si può dare per scontato. I contatti ci sono, la voglia di lavorare insieme è reciproca. Si punta a definire tutto prima delle vacanze estive, lasciando intravedere un accordo già in fase avanzata.

La Rai si muove su due binari: rassicurare il pubblico con i volti storici e tentare qualche colpo a sorpresa per non sembrare troppo prevedibile. Una strategia che punta a consolidare ascolti e pubblicità, mentre il mercato televisivo si fa sempre più competitivo.

E tu, cosa ne pensi di questi tagli e dei possibili ritorni? Lascia un commento e facci sapere la tua opinione!

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