Bufera a Reazione a Catena: Fioccano Querele!

Reazione a Catena: Sara Vanni sta ricevendo una serie di minacce contro di lei e contro la sua famiglia. La campionessa è stata così costretta a querelare i profili da cui sono partite le minacce e gli insulti… Ecco cosa sta succedendo!

Sara Vanni è una delle protagoniste di Reazione a Catena dell’ultimo periodo. La ragazza è diventata campionessa assieme a Le Sibille e ha colpito molti telespettatori per la sua bravura nelle varie catene. Purtroppo, però, alcuni si sono scatenati contro di lei, attaccandola e minacciandola per varie ragioni, tra cui anche per l’orientamento sessuale.

Reazione a Catena: Sara Vanni minacciata sui social!

Sara Vanni fa parte della squadra Le Sibille ed è diventata ormai campionessa di Reazione a Catena da diverso tempo. In tanti hanno fatto molti complimenti al trio, che è riuscito anche ad ottenere il bottino finale in diverse serate. Purtroppo, però, tanti altri hanno attaccato Sara Vanni per svariate ragioni, tra cui il suo orientamento sessuale. Sui social, infatti, Sara aveva pubblicato una vignetta di cui era stata oggetto, e che giocava sull’ambiguità di una catena che le ragazze dovevano risolvere. Ironicamente, la campionessa ha spiegato che la battuta non si applicava a lei, in quanto non è eterosessuale. Probabilmente da quel momento, dopo aver rivelato il suo orientamento sessuale, si sono scatenati moltissimi attacchi e commenti contro di lei. Con dei tweet, la Vanni ha fatto sapere di essere stata costretta a querelare diversi profili, che l’hanno attaccata arrivando ad insultarla e minacciare lei e la sua famiglia. Sara ha proseguito dicendo che non commenterà sui social, come era solita fare, Reazione a Catena mentre va in onda. Infatti, si tratta soltanto di un gioco e secondo il suo parere doveva rimanere tale, invece si è andati oltre, arrivando anche ad utilizzare anche parole gravissime. Sara ha ringraziato tutti gli utenti che la stanno supportando e che la affiancheranno in questa battaglia. La campionessa ha anche voluto precisare il genere di attacchi che ha subito, alcuni di questi di stampo omofobo.

Reazione a Catena: Sara Vanni parla del DDL Zan!

I tweet di Sara Vanni, infatti, non sono finiti qui. La ragazza (che nella vita oltre ad essere una cantautrice è anche un’insegnante) ha voluto precisare che molti attacchi arrivavano nello specifico proprio per via del suo orientamento sessuale. La Vanni quindi ha voluto spezzare una lancia a favore del DDL Zan, dicendo che se fosse già stato approvato, gli attacchi di tipo omofobo avrebbero costituito un’aggravante nella sua denuncia. Non essendo ancora stato approvato, le cose andranno in maniera diversa. Intanto, anche subito dopo la vittoria de Le Sibille, Sara aveva ricevuto degli insulti, ma non ancora delle pesanti minacce. La ragazza era stata costretta a precisare sui social che il suo modo di fare che per alcuni era saccente, in realtà era semplice vitalità, che fa parte del suo carattere. L’esperienza della Vanni a Reazione a Catena, pur essendo stata molto positiva per via della sua bravura e di quella della sua squadra, non è stata molto positiva sotto molti punti di vista. Per fortuna, però, sono tanti i sostenitori de Le Sibille ed anche della stessa Sara, e che stanno manifestando solidarietà per quello che è successo. La campionessa è nata e cresciuta a Torino, per poi laurearsi a Siena in Lettere, con indirizzo in Arti figurative e spettacolo. Successivamente la Vanni si è recata a Roma dove si è specializzata con una laurea magistrale in media radiotelevisivi. In seguito Sara ha ottenuto un diploma in counseling relazionale ed un master in Programmazione neuro-linguistica. Ora Sara sta facendo conoscere una parte della sua vita ai suoi follower che la sostengono anche in questo momento. Resta da vedere se per lei ci saranno parole di solidarietà anche da parte di Marco Liorni e del programma. Voi che cosa ne pensate? Vi piace Sara Vanni e vi dispiace per quello che le sta accadendo sui social? A voi i commenti!

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